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Visualizzazione post con etichetta Alain Gerbault. Mostra tutti i post
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giovedì 24 marzo 2016

Le isole della bellezza

di Alain Gerbault


Le isole della bellezza di Alain Gerbault
Alain Gerbault è nato a Laval nel 1893, in un'agiata famiglia di industriali. Durante la Prima Guerra mondiale si è arruolato nell'aviazione; dopo la guerra si è lanciato negli affari senza grande successo e ha partecipato a numerosi tornei di tennis, sport che praticava fin dall'infanzia. Nel 1921 decise di cambiare vita e comprò una vecchia barca da regata, Firecrest, con la quale realizzò nel 1923 la prima traversata dell'Atlantico in solitario da est a ovest. Nel 1924 ripartì per i mari del Sud, per poi raggiungere Le Havre nel 1929. Questo giro del mondo gli valse la fama internazionale. Sempre attirato dal mare e dalla Polinesia, della quale s'innamorò durante il suo periplo, ripartì nel 1932 su una nuova barca, la Alain Gerbault. Alla fine del 1933, gettò infine l'ancora alle isole Marchesi, prima tappa di quella che avrebbe chiamato "la rotta del vero ritorno". E fu una liberazione, come se, dopo anni di tormenti e di erranza, Gerbault si ritrovasse.


giovedì 23 aprile 2015

Verso il sole

Giornale di bordo da New York a Tahiti

di Alain Gerbault

Verso il sole
Dopo la traversata dell'Atlantico da Cannes a New York nel 1923 ("Solo, attraverso l'Atlantico"), Alain Gerbault, partito da New York il 2 ottobre 1924, solo, a bordo della sua barca a vela Firecrest, navigando sempre verso ovest giunge, dopo mille peripezie, a Tahiti il 15 marzo 1926. Questo libro ("Verso il sole") narra della tappa da New York a Tahiti, prima dell'ultimo viaggio verso la Francia, quando completerà il giro del mondo nel 1929 ("Sulla rotta del ritorno"). Ricco di dettagli sulla navigazione a vela e di interessanti osservazioni su isole e atolli fantastici e sulle popolazioni indigene, il diario di bordo di Alain Gerbault è un vero libro di avventure sui mari più difficili del mondo.

venerdì 26 settembre 2014

Cento giorni in solitario attraverso l’Atlantico

1923, l'avventura del Firecrest
di Alain Gerbault


La mattina del 25 aprile 1923, un ex pilota da caccia dall’animo irrequieto prende il mare per realizzare un’impresa mai tentata prima: veleggiare da Gibilterra a New York senza scalo, contando unicamente sulle proprie forze. Quando molla gli ormeggi, Alain Gerbault non ha alcuna esperienza di vela oceanica. Ma la sua barca, il Firecrest, un cutter di 11 metri, è solida e veloce. Quanto a lui, possiede coraggio, tenacia, una grande resistenza fisica e una buona dose di follia. Per oltre tre mesi affronterà la sete e la fame, terribili uragani, micidiali avarie e rischierà di finire in pasto ai pesci più e più volte. Con il conforto di 200 libri (!) stivati a bordo e la felicità di sormontare ogni genere di traversie, arriverà lacero e smagrito a New York, e vi sarà accolto come un eroe. Da lì riprenderà il viaggio verso le isole del Pacifico, facendo ritorno in Francia dopo una circumnavigazione di oltre 40 mila miglia. Sarà il primo navigatore solitario europeo e il terzo al mondo a portare a termine un simile exploit.