Cerca

Menu

Visualizzazione post con etichetta Firecrest. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Firecrest. Mostra tutti i post

giovedì 23 aprile 2015

Verso il sole

Giornale di bordo da New York a Tahiti

di Alain Gerbault

Verso il sole
Dopo la traversata dell'Atlantico da Cannes a New York nel 1923 ("Solo, attraverso l'Atlantico"), Alain Gerbault, partito da New York il 2 ottobre 1924, solo, a bordo della sua barca a vela Firecrest, navigando sempre verso ovest giunge, dopo mille peripezie, a Tahiti il 15 marzo 1926. Questo libro ("Verso il sole") narra della tappa da New York a Tahiti, prima dell'ultimo viaggio verso la Francia, quando completerà il giro del mondo nel 1929 ("Sulla rotta del ritorno"). Ricco di dettagli sulla navigazione a vela e di interessanti osservazioni su isole e atolli fantastici e sulle popolazioni indigene, il diario di bordo di Alain Gerbault è un vero libro di avventure sui mari più difficili del mondo.

venerdì 26 settembre 2014

Cento giorni in solitario attraverso l’Atlantico

1923, l'avventura del Firecrest
di Alain Gerbault


La mattina del 25 aprile 1923, un ex pilota da caccia dall’animo irrequieto prende il mare per realizzare un’impresa mai tentata prima: veleggiare da Gibilterra a New York senza scalo, contando unicamente sulle proprie forze. Quando molla gli ormeggi, Alain Gerbault non ha alcuna esperienza di vela oceanica. Ma la sua barca, il Firecrest, un cutter di 11 metri, è solida e veloce. Quanto a lui, possiede coraggio, tenacia, una grande resistenza fisica e una buona dose di follia. Per oltre tre mesi affronterà la sete e la fame, terribili uragani, micidiali avarie e rischierà di finire in pasto ai pesci più e più volte. Con il conforto di 200 libri (!) stivati a bordo e la felicità di sormontare ogni genere di traversie, arriverà lacero e smagrito a New York, e vi sarà accolto come un eroe. Da lì riprenderà il viaggio verso le isole del Pacifico, facendo ritorno in Francia dopo una circumnavigazione di oltre 40 mila miglia. Sarà il primo navigatore solitario europeo e il terzo al mondo a portare a termine un simile exploit.